Da diversi anni, l’Istituto Severi è impegnato nel dare il proprio contributo alla raccolta differenziata dei rifiuti divenuta, per i più, un normale modo di agire.
È anche un obbligo di legge, che tutela la sostenibilità ambientale e quindi la salute di tutti.

Purtroppo, i cestini a disposizione nelle aule e nei corridoi vengono spesso usati in modo indiscriminato e ciò comporta che quasi tutto il rifiuto finisca nel Secco non riciclabile.

Nel corso del 2018, il quartiere dove è ospitata la nostra scuola passerà alla raccolta “porta a porta” e questo ci vedrà costretti a porre maggiore attenzione alla modalità di conferimento dei rifiuti.


I docenti, il personale Ata e oggi, sabato 24 marzo, anche gli studenti, sono stati informati su alcune nuove disposizioni. La più significativa, l’aggiunta del contenitore per la Plastica (giallo) in ogni aula e laboratorio.
Ciò ha richiesto l’acquisto di attrezzature e una diversa procedura per i collaboratori.

La qualità della raccolta è condizionata alla collaborazione di tutti e, se un anello della catena si rompe, il problema è di tutti. Inoltre, non c’è distinzione tra aule, uffici, laboratori, palestra, sala insegnanti, corridoi, bar e spazi esterni: tutto converge negli stessi raccoglitori.

Le indicazioni per differenziare i rifiuti sono già affisse nelle aule e nei punti di raccolta; inoltre, sul sito dell’istituto, trovate il riferimento alla APP di AcegasAps “IL RIFIUTOLOGO”, utile per scansionare i barcode dei prodotti e avere indicazione chiara e referenziata su dove conferire prodotti e imballaggi.

Unicamente per quanto riguarda tovaglioli di carta e fazzoletti, che Acegas indica di gettare nel rifiuto Umido, è accettabile per noi anche il conferimento nei cestini per il Secco non riciclabile.

Per contribuire con eventuali segnalazioni, dubbi e suggerimenti potete riferirvi ai docenti referenti o scrivere all’indirizzo email della scuola pdtf04000q@istruzione.it indicando in oggetto: “Raccolta differenziata Severi” (la mail sarà comunque girata ai docenti indicati in calce).

Agli insegnanti e ai rappresentanti di classe è richiesto lo sforzo di monitorare e richiamare eventuali ‘sbadati’ che non dovessero fare un corretto uso dei tanti cestini impegnati.

Da lunedì 26 marzo confidiamo nella collaborazione di tutti.